Secondo i dati di un recente studio pubblicato su Jama Oncology (https://jamanetwork.com/journals/jamaoncology/fullarticle/2817657) un nuovo test delle urine su 18 geni  si è rivelato più preciso nel rilevare il cancro alla prostata di alto grado, riducendo le biopsie non necessarie.

In Italia il cancro della prostata è il tumore più diffuso nella popolazione maschile e rappresenta il 18,5 per cento di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo.

Nonostante l’incidenza elevata, il rischio di esito infausto – se preso in tempo – è basso, con una progressiva riduzione dei tassi di mortalità. Il merito di questi progressi è da identificarsi nella maggiore diffusione di strumenti per una diagnosi precoce come il test PSA (antigene prostatico specifico, in inglese prostate specific antigene), che si effettua tramite prelievo venoso.

L’unico esame in grado di identificare con certezza la presenza di cellule tumorali nel tessuto prostatico è la biopsia prostatica. Spesso però i valori del PSA sono alterati per la presenza di una iperplasia benigna o di una infezione e molti pazienti vengono sottoposti a biopsie che, fortunatamente, si rivelano non necessarie.

Il valore dello studio

I ricercatori hanno condotto uno studio di coorte su 761 uomini (età mediana, 63 anni), raccogliendo dati da gennaio 2008 a dicembre 2020, con dati analizzati da novembre 2022 a novembre 2023.

Obiettivo dello studio è stato sviluppare un pannello urinario multiplex, denominato MyProstateScore 2.0 (MPS2), per rilevare il cancro alla prostata di alto grado e convalidarne le prestazioni rispetto agli attuali biomarcatori approvati dalle linee guida della Food and Drug Administration.

Questo test ha dato, secondo i ricercatori, una maggiore precisione diagnostica per il cancro alla prostata di alto grado (con una sensibilità del 95% per il cancro alla prostata di grado 2 o superiore) rispetto ai test dei biomarcatori esistenti.

Limiti dello studio:

I ricercatori hanno messo in luce la ridotta diversità razziale del campione, con gli uomini neri a maggior rischio di cancro alla prostata estanno attualmente perseguendo analisi per garantire test ottimali per tutti i pazienti.

Fonte: https://www.healio.com/news/hematology-oncology/20240419/urine-test-detects-highgrade-prostate-cancer-can-reduce-unnecessary-biopsies?utm_source=selligent&utm_medium=email&utm_campaign=news

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