Masturbarsi non fa diventare ciechi.

Sembra quasi incredibile, ma questa leggenda metropolitana risale a una pubblicazione, stampata a Londra e diffusa in tutta Europa, nel 1712 “Onania: ovvero l’odioso peccato dell’autopolluzione e tutte le spaventose conseguenze per entrambi i sessi”, che sosteneva che masturbarsi comportava, per entrambi i sessi, gravissime conseguenze psicofisiche, tra cui appunto la cecità.

A fine Settecento, la teoria continuò a diffondersi proprio “grazie” a un medico, lo svizzero Samuel-Auguste Tissot, che era convinto che la sessualità in genere, e la masturbazione in particolare, fosse la causa della debole vista dei suoi pazienti.

L’influenza delle sue teorie ha continuato,  per i due secoli successivi, a bollare la masturbazione nella medicina occidentale come una malattia debilitante.


Fortunatamente, la comunità scientifica è arrivata ad un accordo nel riconoscere i benefici del “fai da te”, in ambito sessuale, decretando unanimemente che la masturbazione non sia dannosa per la salute dell’uomo e che non vi sia alcuna prova scientifica a dimostrazione di un legame tra masturbazione e cecità.

A patto che non si trasformi in compulsione e/o dipendenza, la masturbazione è anzi una pratica normale e sana, che può apportare numerosi benefici sia fisici che psicologici.

Benefici per la salute sessuale:

  • Aiuta a conoscere e comprendere meglio i propri desideri e bisogni sessuali, con ricadute positive anche sull’attività sessuale di coppia.
  • Permette di auto-indurre piacere e alleviare la tensione sessuale accumulata.
  • Può essere utile (come nelle pratiche tantriche) per imparare a ritardare l’eiaculazione precoce negli uomini.

Benefici per la salute generale:

  • Rilascia endorfine e ormoni come dopamina e ossitocina, migliorando l’umore e riducendo ansia e stress.
  • Può aiutare a combattere l’insonnia: l’eiaculazione attiva alcuni neurotrasmettitori che sono associati alla qualità del sonno, all’autostima e, ovviamente, al benessere sessuale. 
  • Potrebbe avere un effetto positivo sulla pressione arteriosa e la circolazione sanguigna.
  • Negli uomini, una maggiore frequenza di eiaculazioni potrebbe essere associata a un minor rischio di tumore alla prostata, anche se la relazione causale non è ancora del tutto chiara.
  • L’eiaculazione, pulendo l’uretra,  ha anche una funzione preventiva, rimuovendo parte dei patogeni che possono infettare le zone genitali.
  • Diversi studi hanno messo in luce nella masturbazione maschile animale una funzione evolutiva. 

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