È questa la sintesi dello studio “L’evoluzione della masturbazione”, pubblicato sulla rivista The Royal Society Publishing (https://royalsocietypublishing.org/doi/10.1098/rspb.2023.0061#d1e468).

La ricerca ha analizzato oltre 400 fonti, incluse ricerche scientifiche e dati di specialisti del mondo animale e dell’evoluzione dei primati. 

Dallo studio comparativo sono emerse due tesi principali:

  1. La masturbazione può aumentare la fertilità in alcune specie, soprattutto in contesti con competizione tra maschi per la riproduzione. 
  2. La masturbazione maschile è un comportamento che che ha portato, nel corso degli anni, a prevenire le infezioni. Soprattutto nel caso della masturbazione maschile, pulendo l’uretra durante l’eiaculazione ed eliminando parte dei patogeni che possono infettare le zone genitali. Questo comportamento potrebbe aver favorito la riproduzione e la salute. 

In conclusione:

La masturbazione non è esclusiva degli esseri umani, ma è stata osservata in numerose specie animali. Diversi studi indicano che l’autostimolazione genitale è presente da oltre 40 milioni di anni nella nostra storia evolutiva e ne sarebbe parte integrante.

Fonte: https://www.menshealth.com/it/salute/sesso/a44277714/masturbazione-evoluzione-umana-scienza/

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