Viene iniettato nei vasi deferenti il nuovo anticoncezionale in forma di idrogel che sarà presto sperimentato in Australia per la prima volta. La novità è la reversibilità del trattamento rispetto alla più comune vasectomia e l’effetto a lungo periodo. 

La sostanza dovrebbe essere iniettata con una semplice procedura ambulatoriale nei vasi deferenti che trasportano lo sperma con l’azione di impedire che raggiunga i testicoli. saranno 25 i volontari arruolati dall’ospedale di Melbourne che seguono i primi quattro uomini su cui è stato testato dai ricercatori della Epworth Freemansons. Il protocollo prevede un monitoraggio di 36 mesi durante il quale i ricercatori analizzeranno campioni di liquido seminale che dovrà essere privo di spermatozoi e sottoporranno i volontari a controlli regolari. la novità di questa soluzione non è tanto nella possibilità di decidere di non procreare per due o più anni ma mette sul tavolo una responsabilità della contraccezione come responsabilità condivisa tra le coppie e non più solo a carico della donna. 

Oggi come oggi gli unici contraccettivi dedicati agli uomini sono il preservativo e la vasectomia. Il primo è un metodo che a lungo andare si rivela costoso e che prevede il rischio di rottura del preservativo (ma che previene le malattie sessualmente trasmesse. Solitamente è un metodo poco apprezzato dalle persone che lamentano la diminuzione della sensibilità a causa di questo contraccettivo. La vasectomia è un metodo contraccettivo definitivo e quindi scarsamente applicato. Con l’intervento l’urologo taglia i dotti deferenti e li sigilla in modo da  impedire agli spermatozoi, prodotti dai testicoli, di unirsi al liquido seminale.