Gentile Professore, sono sposato da 5 anni e non riusciamo ad avere bambini, mi hanno consigliato di eseguire uno spermiogramma, ma a cosa serve? 

 

Caro amico, lo spermiogramma è un esame di laboratorio semplice e non invasivo che analizza il liquido seminale maschile  ed è considerato il pilastro della diagnosi di infertilità maschile. Dopo il prelievo che avviene con la masturbazione eseguita in tranquillità in una stanza dell’ambulatorio, il campione viene avviato al laboratorio di analisi dove viene analizzato per indagare diversi parametri: conformazione degli spermatozoi, forma, mobilità, velocità, numero ecc. 

Tra le patologie possono essere rilevate: 

  • Astenospermia: in cui il liquido seminale é caratterizzato da una riduzione della motilità degli spermatozoi.
  • Azoospermia: è la situazione in cui il liquido è completamente privo di spermatozoi. L’azoospermia può essere di tipo ostruttivo, quando esista una ostruzione della via seminale (me gli spermatozoi sono presenti e vitali nel testicolo). Oppure può essere di tipo non ostruttivo e la causa è da ricercare in alterazioni che impediscono la produzione di spermatozoi maturi  in alcune aree.
  • Oligospermia: consiste in un numero di spermatozoi inferiore al normale. A seconda del numero di spermatozoi rilevati, l’oligospermia può essere lieve, moderata o severa.
  • Teratospermia o teratozoospermia: presenza di un’alta percentuale di spermatozoi che presentano anomalie morfologiche della forma a livello della testa, del collo o della coda. Si tratta di una condizione che non permette la fecondazione dell’ovocita e quindi è fattore di infertilità
  • Presenza di infezioni o infiammazioni del tratto genitale rilevate da un aumentato numero di globuli bianchi.