Sono stati esaminati tutti gli orientamenti, o almeno quelli statisticamente più significativi: eterosessuali, omosessuali e bisessuali in Germania per identificare in che modo la pandemia abbia influito sulla vita e il benessere sessuale. La ricerca, apparsa sulla rivista Sexual Medicine di quest’anno ha monitorato le reazioni intime dei maschi sotto la pressione del cambiamento indotto dal virus Covid-19. 

A causa delle misure di distanziamento sociale, delle restrizioni ai contatti e dei timori di infezione, la vita sociale è cambiata in modo significativo. Queste misure, insieme ai fattori di stress associati all’attuale situazione mondiale, avranno inevitabilmente un effetto sui comportamenti interpersonali e personali delle persone, forse a lungo termine.

Lo studio ha  valutato l’effetto che la pandemia di COVID-19 e il lockdown a livello nazionale hanno avuto sul comportamento sessuale degli uomini. Ciò è stato possibile grazie ad un questionario anonimo online che ha raccolto dati su caratteristiche generali, inclusi dati demografici e contesti socio economici e relativi alla salute sessuale. 

Hanno risposto 414 soggetti maschi ,la maggior parte dei quali eterosessuali ( 59,9%; vs omosessuale 23,4%; vs bisessuale 16,7%). Durante il primo lockdown, la frequenza media settimanale dei rapporti sessuali e della masturbazione è aumentata in tutti i gruppi. Coerentemente, è stato osservato un aumento significativo della maggiore soddisfazione con la frequenza dei contatti sessuali durante la quarantena, il livello di eccitazione sessuale è aumentato significativamente in tutti i gruppi. La capacità di godere dei rapporti sessuali o della masturbazione è aumentata significativamente negli uomini eterosessuali e omosessuali . I partecipanti bisessuali hanno mostrato un aumento significativo della soddisfazione generale per la vita sessuale ma una diminuzione significativa della soddisfazione nella relazione o nella vita da single. 

Le restrizioni relative alla pandemia di COVID-19 e le misurazioni del distanziamento sociale abbiano alterato il comportamento sessuale tra i maschi in Germania. Bisogna ricordare però che i dati sono stati raccolti nella prima fase della pandemia, quando alcuni cambiamenti sono stati accolti con sorpresa e relativa preoccupazione. Sarebbe invece utile interpellare gli stessi soggetti per monitorare le variazioni successive, quando i tempi di ritorno alla normalità sì sono allungati e sono emerse le conseguenze sociali della diffusione del virus e le relative chiusure. Perché sì sa, il sesso non vuole pensieri. 

 

link DOI: 10.1016/j.esxm.2021.100380 

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