La piccola ghiandola delle dimensioni di una noce che produce gli spermatozoi è un
bersaglio importante per lo sviluppo di un cancro, il secondo tipo nei maschi dopo quello al polmone.
Una interessante ricerca pubblicata sull’International Journal of Epidemiology eseguito dall’Università di Bristol ha esaminato 22 fattori di rischio in oltre 140mila uomini per comprendere quali influenzassero con più probabilità il rischio di ammalarsi.
Tra obesità, dieta, livello di ferro e molti altri è emerso che muoversi ed essere attivi riduce il rischio, con una relazione dose-risposta. Maggiore è il movimento minori sono le probabilità di ammalarsi. Per stabilire una quantità media sì può fare riferimento alle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che raccomanda due ore e mezza di attività moderata o 76 di attività vigorosa (come corsa o boxe) alla settimana.