Fattori ambientali, condizioni genetiche, invecchiamento, terapie oncologiche possono determinare l’infertilità e disfunzione gonadica.

I casi di azoospermia che non riconoscono cause ostruttive derivano da difetti nella produzione degli spermatozoi che possono essere attribuiti alle cellule staminali sparmatogonali. Purtroppo attualmente i casi di azoospermia non ostruttiva (NOA) non hanno molte opzioni di trattamento. 

Sì stanno quindi studiando opzioni che vedono l’utilizzo di cellule staminali tra cui quelle mesenchimali derivate dal cordone ombelicale umano per conservare la fertilità maschile. 

Gli approcci allo studio vanno dall’isolamento e l’espansione delle cellule da trapiantare poi nel paziente o l’utilizzo in vitro nel corso di procedure di procreazione assistita.